Dopo la Giornata Piuttosto sputami in faccia di Torino al teatro Vittoria, un’altra data importante di cultura e integrazione dello spettacolo di Dino Mascia per cercare di includere in una società che troppo spesso tende ad escludere, organizzata dall’A.I.P.S. di Angelo Catanzaro in collaborazione con il Comune di Venaria Reale.
Alcuni commenti autorevoli del pubblico:
“…uno spettacolo toccante, crudelmente ironico e ritmato il quale potrà riportare i giovani a teatro, reintroducendo il gusto del teatro di prosa nelle nuove generazioni. Una grande pièce dove moderno e classico si fondono in una giusta armonia.”
“Questo spettacolo è come uno spillo che si insinua piano piano nelle carni, e solo alla fine ti rendi conto che stai sanguinando.”
Il protagonista è un ragazzo con una leggera disabilità motoria. Viene messo in scena un episodio in cui un pomeriggio come tanti da passare in chiacchiere con gli amici si trasforma in una delle giornate più dure e più vere della vita del personaggio.
Dino Mascia concepisce lo psicodramma in un dialogo collettivo nel corso del quale il protagonista è portato a riconsiderare le sue amicizie e viene nuovamente messo di fronte ad una realtà difficile da affrontare.
Il tema è quello dell’emarginazione. Piuttosto sputami in faccia è ciò che vorremmo dire a chi non ci considera. E’ la storia di una moderna difficoltà al dialogo, sempre più pervaso di luoghi comuni e con l’assenza totale di un vero scambio reciproco.
Piuttosto sputami in faccia è uno spettacolo “amaramente divertente” condito con battute pungenti, una cruda ironia che tenta di scalfire, anche con un sorriso, l’ipocrisia borghese.
Scritto, diretto ed interpretato da Dino Mascia. Con Francesca Russo e Roberta Indiogia. Consulenza artistica di Aldo Zampieri.
Le scenografie sono di Michele De Felice. La direttrice di scena è Maristella Moffa.
Mercoledì 20 Maggio 2009. Ore 21:00. Teatro della Concordia di Venaria Reale (in Corso Puccini).
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Seguirà un dibattito sul tema della disabilità e della cultura alla presenza di diverse autorità politiche ed associazioni locali e regionali.


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